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Per la Gioiese, dopo la retrocessione, è tempo di programmare il futuro

2024-05-14 17:06

Maurizio Accordino

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Per la Gioiese, dopo la retrocessione, è tempo di programmare il futuro

Nei prossimi giorni si attendono le prime ufficialità e probabilmente una conferenza stampa, già preannunciata dal presidente Martino

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Col successo ottenuto sul Castrovillari per 2-0, la scorsa settimana, si è finalmente conclusa l’avventura in Serie D per la Gioiese, in quella che,  probabilmente, è stata la peggior stagione dei suoi 106 anni di storia.
Un’annata iniziata male e finita con l’inevitabile immediato ritorno in Eccellenza. In passato mai la Gioiese era rimasta in serie D appena una stagione. A metà degli anni ’90, infatti, i viola rimasero per 2 anni nel Cnd, mentre a metà degli anni ’80 rimasero un anno nel campionato Interregionale, ma provenivano dalla serie superiore, la C2.


Purtroppo, dopo il doppio salto dalla Promozione alla serie D, la società viola ha pagato caro il duro impatto con una categoria che può definirsi quasi professionistica. Il sodalizio pianigiano ha subito denotato delle grosse difficoltà sul piano economico, pagando a caro prezzo anche l’indisponibilità del proprio impianto di gioco, che ha visto così la squadra peregrinare per mezza Calabria, giocando delle partite a Palmi, a Locri, a Rizziconi e perfino a Sambiase (qualcuna anche a porte chiuse).
Questo andazzo ha spinto la squadra verso il baratro, con tanti cambi alla guida tecnica (da Caridi a Viola, ancora Caridi, poi Arcidiaco e infine Cozza) e la squadra rifatta più volte nel corso della stagione.
Dopo che l’organico di inizio anno si era rivelato inadeguato alla categoria, si è pensato di azzerare tutto e, per salvare il titolo,  proseguire la stagione con dei ragazzini, che andavano in giro a fare figuracce, subendo caterve di gol come a S.  Agata ed Agrigento (gare perse 6-0) o a Trapani (8-0). Poi sono stati ingaggiati altri giovani per rendere meno umilianti le sconfitte, ma la costante era che la squadra continuava a perdere ed a rimanere ancorata all’ultimo posto a quota 4 e dai primi di novembre a fine febbraio la squadra collezionò ben 16 sconfitte consecutive.
 

Poi è arrivata la nuova società del presidente Martino ed il ds Paolo Campolo, con dei nuovi giocatori, e quindi l’ingaggio di mister Francesco Cozza per le ultime 10 giornate, con un organico reso leggermente più competitivo, anche se sempre incompleto. Chiaramente c’era la consapevolezza che era tardi per tentare di raggiungere la salvezza, ma quantomeno si è tornati ad avere una squadra che in campo se la giocava con tutti.
Con gli importanti innesti stranieri, primi fra tutti l’attaccante Vasil e gli ottimi Teliz e Tetizian, la Gioiese di Cozza ha dato filo da torcere a tutti, perdendo al Granillo solo al 94’, pareggiando col S. Agata, risultato questo che alla fine ha compromesso la corsa playoff dei messinesi e battendo S. Luca e Castrovillari all’ultima giornata.
Molto importante si è rivelata la riapertura del Polivalente in tempi record, grazie al lavoro del presidente Martino, che ha consentito alla squadra di giocare davanti al pubblico di  casa le ultime 4 gare interne. Il bilancio della gestione Martino, con alla guida mister Cozza, è stato di 7 sconfitte, un pareggio e due vittorie, per un totale di 7 punti che, sommati ai precedenti 4, colti nelle precedenti 24 gare, ha fatto chiudere il torneo a quota 11 punti, a 6 lunghezze dal Castrovillari, giunto penultimo.
 

Adesso è già tempo di pensare al futuro. Il presidente ha chiaramente detto di voler provare a mantenere la categoria (nonostante la retrocessione sul campo) in qualunque modo, tramite ripescaggio (difficile) o acquisizione di un titolo di qualche società in difficoltà (e già ci sono le prime squadre che lanciano segnali di allarme per problemi  economici).
Se non dovesse andare in porto tale progetto, si dovrà necessariamente ripartire dall’Eccellenza e tentare nuovamente la scalata alla serie D.
Si era detto che si sarebbe proseguito con mister Cozza ma il tecnico al termine della gara vinta a Castrovillari ha ufficialmente dichiarato che non scenderà di categoria, mentre ieri su una pagina social è uscita la notizia di un suo addio alla Gioiese, col tecnico ex Reggina che sta vagliando una richiesta proveniente dal campionato di Malta.
Sono attese per i prossimi giorni le prime ufficialità e probabilmente una conferenza stampa, che era stata preannunciata prima della fine del torneo dal presidente Martino.