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Bodø Glimt – Inter, un tuffo in un mondo magico

2026-02-18 14:51

Francesco Lacquaniti

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Bodø Glimt – Inter, un tuffo in un mondo magico

Dopo 48 anni i nerazzurri tornano al Circolo Polare per sfidare il Bodø Glimt di Knutsen

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Ci son partite che conservano ancora il sapore del calcio d’un tempo, se poi capitano nella coppa più ambita è un qualcosa da etichettare come straordinario. Se poi la coppa più ambita va in scena negli aspri confini del Circolo Polare Artico (in un turno poco avvezzo alle squadre del profondo nord) è la magia a prendersi la scena e sarà così grazie alla straordinaria impresa compiuta dai norvegesi del Bodø Glimt pronti a giocarsi gli spareggi per gli ottavi di finale contro l’Inter. Bauscia che ritrovano sul loro cammino europeo i “fulmini di Bodø” 48 anni dopo averli incrociati negli ottavi di finale della Coppa delle Coppe che le avrebbero arriso uscendo vittoriosi a Milano e a Bodø (il 25 ottobre 1978 la partita di ritorno in Norvegia si giocò in un clima glaciale) con “spillo” Altobelli a farla da mattatore. Sorto nel 1906, il club norvegese è salito agli onori delle cronache negli ultimi anni aggiudicandosi per quattro volte il massimo campionato norvegese (l’Eliteserien). A guidarlo (iniziò nel 2017 come vice) è il 58enne Kjetil Knutsen. Un autentico guru che ha letteralmente trasformato il modo di giocare dei gialloneri capaci di far bene non solo in patria ma anche in campo europeo (l’ultima ciliegina, il colpo gobbo al cospetto dell’Atletico Madrid) meritandosi di vivere un sogno impensabile fino a pochi anni fa. 

 

Affrontare i vicecampioni d’Europa dopo un percorso che mai li aveva visti spingersi così in avanti nella coppa che un tempo era chiamata Coppa dei Campioni. La partita d’andata è in programma questa sera (mercoledì 18 febbraio) in terra norvegese sul sintetico del piccolo Aspmyra Stadion (capienza ufficiale di appena 8.200 posti) in una serata nella quale le condizioni meteo si preannunciano (ovviamente) gelide con qualche flebilissima speranza che ci sia anche qualche timido fiocco di neve a far da cornice a una partita dai contorni magici. Una partita che vedrà l’Inter scendere in campo in terra norvegese per la terza volta nella sua storia. La prima a nord nella già citata Bodø e la seconda più a sud (a Trondheim contro il Rosenborg il 17 settembre 2002). 

 

Oltre che a Bodø il calcio nordico vivrà in questa fredda settimana di febbraio un’altra magica serata europea il giorno dopo a Bergen dove il Brann affronterà un’altra italiana (il Bologna) nella partita valida per l’andata degli spareggi di Europa League per l’accesso agli ottavi di finale; ma questa (pur altrettanto bella) è un’altra storia. 

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