
Ci siamo. L'ultimo grande bivio della stagione amaranto è finalmente arrivato. Vincere e continuare a sperare, pareggiare o perdere per dire addio alla promozione diretta. Non è una finale, ma Athletic Palermo-Reggina somiglia molto a un dentro/fuori senza esclusione di colpi. La capolista per dare lo strappo definitivo, i vecchi favoriti per provare a ruggire ancora. Senza dimenticare seconda e terza della classe - Nissa e Savoia - che a distanza proveranno a ridisegnare la classifica. Giornata numero 29: meglio segnarsela perchè non sarà una domenica di passaggio.
La Reggina approccia l'ultimo scontro diretto del suo zoppicante campionato con un umore non alle stelle, ma nemmeno di totale depressione. I risultati nel calcio incidono e indirizzano, dire il contrario ha poco senso. Dopo la sconfitta con l'Acireale sembrava crollato il modo, ma con la vittoria a Barcellona Pozzo di Gotto si è riaccesa la speranza. Ecco così che i risultati si tramutano in emozioni e il calcio in vita. Va da sè che per non ricadere nella spirale negativa servono altri tre punti e stavolta non è solo il classico ritornello pre-partita, stavolta è davvero l'ultima possibilità per gli amaranto di rimanere in corsa. Andare a meno uno dai palermitani, vincere le restanti cinque partite e sperare che chiunque sia davanti agli amaranto perda punti nelle ultime curve della stagione è tutto ciò che resta a una squadra incapace di spiccare il volo quando serviva davvero. È poco, ma è vitale. Com'è vitale la gestione delle energie per un gruppo che solo quattro giorni fa si imponeva 0-2 sull'Igea e adesso dovrà compiere un grosso sforzo. Impossibile pensare al turnover, Torrisi dovrà giocarsela con i titolarissi per avere reali speranze. La quasi totale mancanza di defezioni e il rinvio della prossima gara - inizialmente prevista il 2 aprile e poi spostata al 15 - aiuta a riproporre lo stesso 11 visto giovedì. Marcia alta e alto ritmo, solo così si alimenterà la speranza.
La probabile formazione della Reggina (4-2-3-1): Lagonigro; Giuliodori, R. Girasole, D. Girasole, Distratto; Laaribi, Fofana; Edera, Mungo, Di Grazia; Ferraro.









