
Il campionato di Seconda Categoria girone E della delegazione distrettuale di Gioia Tauro giunge agli ultimi 90 minuti con una ventiduesima giornata che promette scintille, mettendo in palio sfide chiave e punti pesanti per il primato solitario, l'accesso ai playoff e la permanenza nella categoria. I fari sono puntati sul match clou tra Mileto e Sport Palmi, appaiate a quota 49 punti. In questo scontro diretto la posta in palio è altissima: chi vince approda direttamente in Prima Categoria; in caso di pareggio il regolamento non lascia spazio a calcoli, ma rende necessario un ulteriore spareggio per decretare chi approderà alla categoria superiore e chi disputerà il secondo turno dei playoff, visto il distacco superiore ai dieci punti con chi dovesse arrivare quinto.
Alle loro spalle la Melicucchese che, ospitando il fanalino di coda Real Taurianova e con già in cassaforte la terza posizione (il distacco con l'ipotetica seconda posizione non supererà i dieci punti previsti dal regolamento), osserva con interesse l'evoluzione dei piazzamenti finali, dove Città di Palizzi e San Calogero Calimera si contenderanno la quarta posizione affrontando rispettivamente la Sangiorgese in trasferta e il Galatro in casa, partendo entrambi da 36 punti. Gli scontri diretti tra le due formazioni si sono conclusi in perfetto equilibrio (1-1 e 2-2), rendendo la differenza reti, sia generale che negli scontri diretti, favorevole ai reggini.
Nella zona calda della classifica, il Real Taurianova si trova in una posizione delicata. In caso di vittoria contro la Melicucchese e una sconfitta dell'Antonimina sul campo della Medimo, i gialloverdi potrebbero arrivare allo spareggio per chi retrocederà direttamente. Gli stessi ionici sono anche in vantaggio contro il Galatro, avendolo battuto in casa 7-0 e venendo sconfitti 2-0 in trasferta.
La lotta per evitare i playout coinvolge un folto numero di squadre: sopra Real Taurianova, Galatro e Antonimina, ecco Nuova Medimo e Sangiorgese che, con i loro 22 punti, cercano di uscire dalle sabbie mobili. I sangiorgesi sono in vantaggio sui vibonesi in virtù degli scontri diretti grazie al pareggio di Dinami (2-2) e alla vittoria casalinga (2-1), ma entrambe devono monitorare il distacco del San Ferdinando con 23 punti e del C.S.P.R. con 25 punti. Ironia della sorte, San Ferdinando e C.S.P.R. si incontreranno in una sfida da "dentro o fuori". Il San Ferdinando è in svantaggio negli scontri diretti con la Sangiorgese (sconfitta 0-1 e pareggio 1-1) e contro la Nuova Medimo che lo ha travolto in terra vibonese 5-0 dopo lo 0-0 casalingo.
Un campionato che si è infiammato a causa degli ultimi risultati, accorciando la classifica tra il sesto e l'ottavo posto. I cauloniesi della C.S.P.R., nonostante i loro 25 punti, non sono proprio al sicuro. In caso di arrivo a pari punti con Nuova Medimo e Sangiorgese, la classifica avulsa condannerebbe proprio i cauloniesi alla posizione peggiore del terzetto. In questo ipotetico scenario a tre, la Sangiorgese e la Medimo vanterebbero sette punti ciascuna negli scontri diretti, al cospetto degli ionici che ne hanno racimolati solo tre, frutto della vittoria per 3-0 sulla Sangiorgese poi vanificata dalla sconfitta al ritorno (4-1) e dai due KO contro la Medimo (1-2 e 5-1).
Questi risultati diventano vitali per determinare la griglia dei playout, che vedrebbe la quintultima sfidare la penultima e la quartultima affrontare la terzultima. In questo scenario le vincenti del primo turno festeggiano la permanenza nel campionato di Seconda Categoria, mentre le perdenti si sfidano in un secondo turno sul campo della migliore classificata. Tutto questo, però, accadrà solo se i distacchi rimarranno contenuti: se tra le squadre contendenti ci saranno dieci o più punti di differenza, il primo playout verrà annullato e la squadra con il miglior piazzamento si ritroverà ai nastri di partenza del medesimo campionato. Una domenica che si preannuncia ricca di suspense e colpi di scena, dove una sola rete potrebbe far saltare gli equilibri e decretare i verdetti definitivi.


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