
Il costo di qualcosa è un tema caldo a Reggio Calabria, tra voci di corridoio e chiacchiere di possibili trattative per la compravendita della Reggina. Noi, che ci limitiamo a parlare di campo per nostra vocazione e passione, ci concentriamo su quello che ancora – questo benedetto terreno di gioco – può dirci. Sono rimaste tre giornate nella nefasta stagione regolare amaranto, poi sarà permanenza in D, clamorosa promozione in C o quasi inutili playoff. Nonostante ogni tipo di critica e disillusione, c’è qualcosa di importante da giocarsi e allora sì, meglio pensare alla prossima partita: domani, ore 15:00, al Granillo arriva il Paternò.
Inutile girarci intorno, l’unico risultato utile per la corsa promozione è la vittoria. A maggior ragione guardando gli avversari, ultimi in classifica e vicini a giocare il prossimo campionato di Eccellenza. Solo la Reggina potrà essere l’ostacolo di sé stessa, ma le montagne russe stagionali ci hanno abituato a qualsiasi scenario. Gli amaranto, galvanizzati fino a un certo punto dal successo striminzito e sofferto per 2-1 nel recupero di mercoledì contro l’Enna, proveranno a imporsi nuovamente al Granillo nel giro di pochi giorni. In contemporanea l’attenzione sarà rivolta anche a Nissa e Savoia, le due capolista avanti di tre punti, impegnate entrambe in casa rispettivamente con Enna e Igea Virtus. Ogni incastro è ancora possibile e – seppur difficile – la Reggina può crederci, a patto di mettere in campo la migliore prestazione possibile dal punto di vista mentale quanto tecnico.
Mister Torrisi dovrà innanzitutto fare i conti con le energie. La partita col Paternò è la terza in sette giorni e nelle precedenti due non sono state attuate rotazioni tali da far rifiatare tutti. I dubbi di formazione sono, quindi, molteplici. Appare certo il ritorno di Domenico Girasole dopo il turno di squalifica scontato con l’Enna. A centrocampo scelte fatte complice la squalifica di Laaribi, con titolare la coppia Salandria-Fofana anche se capitan Barillà potrebbe avere un po' di minutaggio. Sulla trequarti l’espulsione di Mungo di mercoledì scorso apre alla seconda consecutiva da titolare di Palumbo in un ruolo non suo, ma dove sembra convincere più di altre soluzioni quali Macrì e Bevilacqua. Ulteriori ballottaggi di giornata riguardano i terzini con Giuliodori-Desiato o un possibile spostamento laterale di Rosario Girasole, ma anche gli attaccanti per i quali gli infortuni di Sartore e Pellicanò riducono le soluzioni ma sia Ragusa che Guida – pur volendo anche Palumbo - potranno dare una mano dal 1’ o eventualmente a gara in corso.
La probabile formazione della Reggina (4-2-3-1): Lagonigro; Giuliodori, R. Girasole, D. Girasole, Distratto; Fofana, Salandria; Edera, Palumbo, Di Grazia; Ferraro.


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