
Anche grazie a una società forte e coesa, il Mileto in questa stagione è partito con l’intento dichiarato di disputare un campionato di vertice. Domenica andrà in scena l’ultima e decisiva gara stagionale, valida per l’accesso in Prima Categoria, contro la forte compagine della Melicucchese. Abbiamo sentito ai nostri microfoni Francesco Ciccone, vicepresidente del Mileto, fiducioso sull’esito della gara playoff, anche alla luce del valore della rosa guidata da mister Giuseppe Barbieri.
Nel corso della stagione la squadra è stata costantemente nelle zone alte della classifica e, nell’ultima giornata, appaiata in testa insieme allo Sport Palmi, ha fallito il primo match point perdendo in casa. Quanto è stato difficile digerire questa sconfitta?
“Siamo partiti con l’intento di fare bene, senza proclami. Poi, giornata dopo giornata, vedendo la squadra sempre nelle zone alte, abbiamo iniziato a crederci davvero. Abbiamo fatto un percorso importante, fatto di lavoro, sacrificio e risultati meritati. La sconfitta nell’ultima giornata ha fatto male, è normale. Non tanto per come è arrivata, ma per quello che rappresentava. Però il calcio è anche questo: bisogna accettarlo, imparare e ripartire subito.”
Domenica ci sarà l’atto finale, con la gara contro la Melicucchese, squadra anch’essa partita con grandi ambizioni e con una rosa molto importante. Che partita ti aspetti e, soprattutto, quanto sarà importante la forza dello spogliatoio in quest’ultima gara stagionale?
“Domenica ci aspetta una partita difficile, contro una squadra forte come la Melicuccese, costruita per fare un grande campionato. Sarà una gara equilibrata, decisa dai dettagli. Noi però abbiamo una certezza: il gruppo. Questo spogliatoio ha dimostrato di esserci sempre, nei momenti belli e in quelli più difficili. Abbiamo piena fiducia nel mister e in tutti i ragazzi, dal primo all’ultimo. Chiunque scenderà in campo darà tutto.”
Cosa vorresti dire ai tifosi che avranno la possibilità di assistere alla gara?
“Per quanto riguarda il pubblico, purtroppo conosciamo i limiti della tribuna. Faremo il possibile per rispettare le regole, ma siamo certi di una cosa: Mileto sarà con noi, dentro o fuori dal campo. Ai tifosi chiediamo solo una cosa: starci vicino, come hanno sempre fatto. Anche da lontano, anche con un pensiero, perché in queste partite il cuore conta tanto.”



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