
Se ci sono calciatori che hanno segnato la storia dentro ma soprattutto fuori dal campo come pochi uno tra questi è sicuramente l’argentino Javier Zanetti. Per il vicepresidente dell’Inter (squadra nella quale ha militato per ben 19 anni vincendo tantissimo) la giornata di ieri (mercoledì 27 maggio… giornata tra l’altro coincisa con i primi due successi della Grande Inter nella Coppa dei Campioni) è stata segnata da un riconoscimento che lo ha molto inorgoglito. Invitato, infatti, presso l’elegante Sala Perri di Palazzo Alvaro di Reggio Calabria (per l’occasione platea strapiena e grandissima l’ovazione riservatagli) gli è stato conferito il “Premio Sportivo Internazionale Oreste Granillo”.
Giunto all’ottava edizione (è stato ideato per ricordare Oreste Granillo, figura simbolo della città di Reggio Calabria e storico ex presidente della Reggina), il riconoscimento è stato molto apprezzato (un premio alla carriera ha sempre un grandissimo valore) sottolineando i bei ricordi e il grande affetto che la città dello Stretto ha sempre riservato a lui e all’Inter che all’Oreste Granillo (per nove stagioni, palcoscenico della Reggina in Serie A) ci ha giocato tante volte. A coordinare l’elegante cerimonia è stato (come sempre) il maestro del giornalismo sportivo italiano (la cui squadra del cuore è il Bologna…) Italo Cucci.









