
Ci sono storie che nel calcio dilettantistico vanno oltre i risultati. Storie costruite con passione, sacrificio, appartenenza e amore autentico per una maglia. È esattamente quello che hanno rappresentato mister Sorbara e la Melicucchese negli ultimi due anni: un percorso straordinario che resterà inciso nella memoria del paese, della società e di tutti i tifosi biancorossi.
Arrivato quasi in punta di piedi, Sorbara ha saputo conquistare tutti con il lavoro quotidiano, la dedizione assoluta e una mentalità vincente. Il primo anno ha il sapore dell’impresa: campionato vinto da imbattuti, promozione conquistata senza perdere una sola partita e un gruppo diventato simbolo di compattezza e identità.
Ma il bello doveva ancora venire. Perché nella stagione successiva, al debutto in Seconda Categoria, la Melicucchese non si è limitata a salvarsi o a partecipare: ha stupito tutti ancora una volta, arrivando fino alla finale play-off e dimostrando di poter competere contro qualsiasi avversario. Una squadra giovane, coraggiosa e con un’anima ben precisa, plasmata dal suo allenatore.
Le parole d’addio di mister Sorbara raccontano molto più di un semplice saluto professionale. Raccontano il legame profondo nato con i suoi ragazzi, cresciuti insieme a lui dentro e fuori dal campo. Raccontano l’orgoglio di aver dato tutto, senza mai tirarsi indietro, e la consapevolezza di aver lasciato qualcosa di importante.
“Voi avete reso me una persona e un amante del calcio migliore”, ha scritto il tecnico nel suo messaggio alla squadra. Una frase che sintetizza perfettamente il rapporto umano creato in questi due anni intensi, fatti di sudore, emozioni e traguardi che sembravano impossibili.
Un pensiero speciale Sorbara lo ha dedicato anche alla società e soprattutto al popolo melicucchese, sempre presente e capace di sostenere la squadra in ogni partita con entusiasmo e amore incondizionato. Un legame raro, autentico, che oggi rende questo addio ancora più difficile da accettare.
Alcune avventure finiscono, ma certe storie non si cancellano. E quella scritta da mister Sorbara con la Melicucchese resterà una delle pagine più belle degli ultimi anni.
Intanto si rincorrono le voci intorno alla Melicucchese e, a breve, fanno sapere alcune fonti affidabili, ci saranno grosse novità.









