
Non ci sono ancora notizie ufficiali ma la possibilità di rivedere la Villese ai nastri di partenza di un campionato di Prima Categoria continua a far discutere e ad alimentare l'entusiasmo degli sportivi della città di Villa San Giovanni. Per fare il punto della situazione abbiamo sentito Saro Bellè, nome storico legato ai colori neroverdi prima come calciatore, poi allenatore, dirigente e presidente del sodalizio per un triennio.
Bellè guarda con favore alle indiscrezioni che nelle ultime settimane stanno circolando attorno al calcio villese, pur mantenendo la necessaria prudenza in assenza di comunicazioni ufficiali.
«Sono ben lieto di apprendere che ci si sta muovendo per l'acquisizione di un titolo di Prima Categoria. Un plauso ai promotori di questa iniziativa, ai quali auguro un percorso ricco di successi», ha dichiarato.
Lo storico dirigente preferisce però non entrare nel merito delle trattative, sottolineando come al momento non vi siano ancora annunci ufficiali da parte dei soggetti coinvolti.
«Essendoci soltanto delle serie trattative in corso, mi astengo dal commentare ulteriormente l'iniziativa. Resta però il fatto che lo stadio Santoro è tuttora inagibile e interdetto a qualsiasi manifestazione ufficiale. È stato proprio questo il motivo che ci ha portato a gettare la spugna, nonostante fossimo primi in graduatoria per l'ammissione al campionato di Prima Categoria».
Bellè ha inoltre precisato che il titolo sportivo della Villese non è stato ceduto.
«Non abbiamo venduto il titolo e, peraltro, nessuno ne ha mai fatto richiesta. La notizia di una possibile acquisizione di un titolo da parte di chi vuole riportare il calcio in città non può che farci piacere».
Il tema centrale resta comunque quello degli impianti sportivi. Secondo Bellè, la rinascita calcistica di Villa San Giovanni passa inevitabilmente dal recupero del "Santoro" e dalla sostituzione del manto sintetico, ormai usurato dopo circa vent'anni di utilizzo.
«Aspettiamo che venga sostituito il terreno di gioco per vedere una vera ripartenza del calcio in città. È una sofferenza che coinvolge tutta la provincia, dove si registra una carenza sempre più evidente di impianti sportivi pienamente agibili».
Nel corso della conversazione, Bellè ha aggiunto un ulteriore elemento che potrebbe caratterizzare il futuro del progetto calcistico villese: «Da quanto mi risulta, non è esclusa l'ipotesi di una fusione con la Scuola Calcio Real Villa».
Al momento non vi sono conferme ufficiali, ma le prossime ore potrebbero essere decisive per capire quale sarà il futuro del calcio a Villa San Giovanni e se la città potrà finalmente tornare ad affacciarsi con continuità ai campionati dilettantistici regionali.


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