
Alle battute finali la trattativa che può segnare una svolta epocale per la Reggina. L’incontro decisivo, si dovrebbe tenere venerdì a Roma. Il socio di maggioranza Nino Ballarino, ha deciso di cedere il club alla famiglia Lotito. Dopo la firma del preliminare, il closing potrebbe avvenire entro martedì 23 giugno.
La tifoseria è già in fermento per sapere il progetto tecnico. Confermato il budget di oltre tre milioni.
Probabile che la proprietà in pectore, dopo aver scelto i ruoli dirigenziali, possa valutare una figura di un allenatore già rodato in categoria, ma con la prospettiva di poter fare bene anche in una futuribile Serie C. In tal caso, si potrebbe puntare su un allenatore con parecchia esperienza alla guida di importanti formazioni giovanili, e non solo.
Si fa il nome di mister Antonio Gatto come nuovo allenatore degli amaranto. L’allenatore lametino, classe 1970, attuale tecnico della Primavera del Cosenza che la scorsa stagione ha guidato, dapprima come vice e poi come primo allenatore, insieme al preparatore atletico Peppe Macrì il Messina in Serie C, oltre all’esperienza da tecnico della Vigor Lamezia.
La sua avventura nella città dei bruzi è iniziata nella stagione 2019/2020, nel settore giovanile guidato dal responsabile Sergio Mezzina. Per Gatto esordio alla guida dell’Under 17 rossoblù, quindi il passaggio alla Primavera. Qui per il tecnico lametino è stata una cavalcata, tanto che dagli ultimi posti ha portato i giovani lupacchiotti a raggiungere anche una storica qualificazione ai playoff per approdare in Primavera 1 anche qui con al suo fianco il preparatore atletico Macrì. E non solo, tante giovani promesse sono passate dalle sue mani in quei mesi, ad iniziare da Arioli sia in Under 17 che in Primavera, per passare ai vari Florenzi, Zilli, Prestianni e Teyo.
Oltre a collezionare anche parentesi in prima squadra al fianco di mister Zaffaroni prima e mister Occhiuzzi poi fino al subentro di Bisoli.
Per mister Gatto un’esperienza formativa importante, in un torneo quello cadetto con dinamiche e calciatori di un certo spessore che hanno accresciuto il bagaglio tecnico di Gatto.
Insomma senza ombra di dubbi un allenatore con un curriculum di qualità coronato da un bel percorso di trent’anni di carriera prima in campo e poi in panchina, un tecnico che di fatto può allenare in Serie C, oltre che Serie A femminile, Primavera e secondo in A e B. solo per far capire che la Reggina non si farà trovare impreparata e vuole da subito iniziare la scalata per il ritorno nei professionisti.



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