
Il precampionato della Reggina sta per nascere. Già domani, lunedì 27 luglio, il gruppo squadra amaranto si ritroverà al centro sportivo Sant’Agata per le classiche visite mediche e i test atletici che scandiranno le prime giornate di lavoro fino a mercoledì 29. A guidare le operazioni – da svolgere interamente a porte chiuse - ci sarà il nuovo allenatore Marco Marchionni fresco di nomina alla guida del club di Lotito.
L’ufficialità riguardante il neo tecnico amaranto è la seconda in ordine cronologico, dopo la firma di Romairone. Così come per il direttore sportivo, anche per Marchionni siamo davanti ad una duplice carriera prima da calciatore poi in altro ruolo. Ex centrocampista classe ‘80, ha disputato ben quattordici campionati di Serie A con le maglie – tra le altre – di Juventus, Fiorentina e Parma. Dalla sua anche sei presenze con la Nazionale. Italia filo conduttore per la prima esperienza in panchina, avendo ricoperto il ruolo di vice allenatore della Carrarese nella stagione 2018-’19 al fianco dell’attuale commissario tecnico dell’Under 21 azzurra Silvio Baldini. Nell’annata successiva raggiunge i playoff di Serie C da capo allenatore del Foggia, ma per i tifosi della Reggina va cerchiato in rosso come buon auspicio il campionato di Serie D 2021-’22 vinto proprio da Marchionni alla guida del Novara. Piccola parentesi al Potenza, poi salto nei professionisti raggiunto anche nella sua ultima esperienza prima di approdare a Reggio, grazie alla vittoria della Coppa Italia Dilettanti e dei playoff con il Ravenna, poi ripescato in Serie C nella stagione 2025-’26.
È soltanto l’inizio della cosiddetta stagione dei comunicati stampa, eppure già si può parlare di certificata ambizione ai massimi livelli per la Reggina. La conferenza di Lotito prima e la squadra affidata a Romairone in termini dirigenziali e Marchionni lato tecnico poi, permettono di comprendere facilmente come gli amaranto puntino sull’esperienza di chi ha già ottenuto, più volte, la promozione nel professionismo. Solo chi ha già percorso con successo le difficili strade della Serie D potrà guidare gli amaranto verso un futuro migliore. Adesso sarà dato ampio spazio ai calciatori che, ne siamo sicuri, seguiranno la stessa linea di quanto visto finora.









