
La Virtus Rosarno continua a lavorare in vista della nuova stagione e il direttore sportivo Nicola Origlia fa il punto sul momento della squadra e sulle strategie di mercato. Il dirigente, arrivato in estate dopo le esperienze maturate nella società dello StiloMonasterace, è già pienamente coinvolto nel progetto del club amaranto.
Il lavoro sul mercato non è ancora terminato. «Penso che manchi ancora qualcosa – spiega Origlia –. Stiamo lavorando per trovare due o tre tasselli che in questo momento possono darci ulteriore spinta per cercare di raggiungere gli obiettivi che ci siamo proposti con la società quando ci siamo incontrati per la prima volta. Penso che questa settimana dovremmo sicuramente chiuderli, in modo da metterli a disposizione del mister Nocera già dall'inizio della prossima settimana».
Un progetto che va oltre la semplice costruzione della prima squadra. Origlia ha trovato a Rosarno una società con idee precise e una forte unità d'intenti. «Ho trovato un gruppo societario molto affiatato, con idee ben chiare. Hanno un progetto di crescita. Proprio poco fa stavamo parlando con il responsabile del settore giovanile per cercare di allestire e intervenire anche lì, mettendo mano alla costruzione di qualcosa di importante».
Per il direttore sportivo, infatti, la crescita della Virtus deve necessariamente passare anche dalla valorizzazione dei giovani: «Una società che voglia programmare e costruire, come lo è la Virtus Rosarno, ha bisogno anche di un settore giovanile importante».
Origlia conosce bene la piazza rosarnese e non nasconde l'entusiasmo per la nuova esperienza: «È una piazza storica, una piazza che conosco. Ci siamo scontrati e siamo venuti qui anche da semplici visitatori, quindi so che è una realtà molto calda, una città che vive di calcio. Sono onorato di far parte di questo progetto».
Sul terreno di gioco, intanto, il gruppo guidato da Graziano Nocera sta lavorando per preparare una stagione che vedrà protagonisti diversi giovani, affiancati da elementi di maggiore esperienza. Una formula che Origlio considera fondamentale: «Penso che ci voglia il giusto mix tra giovani e giocatori esperti della categoria per fare bene».
L'obiettivo è chiaro: «Quello che mi interessa, insieme alla società, è navigare nella parte sinistra della classifica, per potercela giocare con tutti, dando le giuste soddisfazioni ai nostri tifosi».
Lo sguardo della Virtus Rosarno è rivolto anche al futuro. La crescita dei giovani rappresenta uno dei pilastri del progetto: «Abbiamo bisogno anche di far crescere qualche giovane per costruire una squadra che, nel giro di qualche anno, possa sicuramente puntare in alto».
Foto di copertina a cura di Michele Gentile









