
Pochi giorni ancora e poi il campo tornerà a parlare. Lo Sporting Polistena si prepara alla prima uscita ufficiale della nuova stagione in una gara che ha già il sapore delle sfide importanti. In Coppa Italia affronterà la Deliese, formazione di Eccellenza e fresca di promozione dopo l’ottima cavalcata della scorsa annata.
Non sarà un impegno qualunque. Di fronte ci sarà una squadra che rappresenta una categoria superiore, costruita per dare continuità all’entusiasmo della promozione e per recitare un ruolo di rilievo nel massimo campionato regionale. Per lo Sporting, però, l’appuntamento non è soltanto un banco di prova, ma anche il primo momento per mostrare il volto della squadra che la società rossoverde ha sapientemente plasmato durante l’estate.
Alla guida dell’organico ci sarà il confermatissimo mister Francesco Ferraro, chiamato a dare continuità al lavoro avviato e a valorizzare al meglio una rosa profonda, competitiva e ricca di soluzioni. Un lavoro serio, attento e ambizioso, portato avanti da tutta la società e dallo staff tecnico, coadiuvati dal grande apporto del duo Ciccia-Arena: il primo nel ruolo di direttore sportivo, il secondo quale direttore tecnico.
La dirigenza ha scelto di rinforzare un organico che, nella passata stagione, aveva già dimostrato carattere e competitività nel campionato di Promozione. Lo ha fatto aggiungendo qualità, esperienza e soluzioni in ogni reparto, senza smarrire quel senso di appartenenza che resta il tratto distintivo del progetto polistenese. In difesa sono arrivati Foti, Cianci e Morgante, innesti chiamati a garantire solidità, fisicità e personalità. In mezzo al campo cresce il tasso tecnico con gli arrivi di Guerrisi e Lavecchia, calciatori capaci di dare ritmo, ordine e inventiva alla manovra. Là davanti, invece, attenzione alle nuove frecce offensive Salomè e Viola, uomini in grado di portare gol, profondità ed esperienza, elementi preziosi per una squadra che vuole essere pericolosa contro chiunque. I nuovi arrivi si inseriscono in un nucleo che conosce già bene l’ambiente e la maglia. Restano infatti punti di riferimento Misale, Palumbo, Raso e Nania, uomini che hanno vissuto da protagonisti il recente percorso dello Sporting e che oggi rappresentano una certezza dentro e fuori dal rettangolo di gioco. Continuità e novità, dunque, sono le parole chiave di un gruppo che vuole ritagliarsi il proprio spazio e che ha tutte le carte in regola per farlo.
Un capitolo centrale è quello dedicato ai ragazzi della Scuola Calcio Giovani Rossoverdi. Il settore giovanile viene curato nei minimi dettagli con una visione ben precisa, quella di accompagnare i giovani nella crescita tecnica e umana fino a renderli pronti per il salto nel calcio dei grandi. Sotto la guida esperta del polistenese Domenico Sorace, la società continua a sfornare giovani emergenti, una risorsa di cui lo Sporting ha già saputo usufruire nella scorsa stagione, quando diversi ragazzi hanno trovato spazio e collezionato presenze nel campionato di Promozione. È questa forse la vittoria più bella, ancora prima del fischio d’inizio: vedere il lavoro quotidiano della scuola calcio trasformarsi in opportunità concrete per i ragazzi che indossano gli stessi colori della prima squadra. Un patrimonio sportivo e umano da difendere, alimentare e valorizzare.
Contro la Deliese sarà dunque un test di assoluto valore. Serviranno corsa, concentrazione e coraggio, ma soprattutto servirà lo spirito che ha sempre contraddistinto il calcio polistenese , quello di chi non arretra di un passo, di chi lotta su ogni situazione e di chi sa trasformare determinati momenti in una spinta decisiva. La Coppa Italia apre ufficialmente il sipario. Polistena è pronta a riabbracciare il suo Sporting e lo Sporting è pronto a rispondere presente.












