
Lo stadio Oreste Granillo di Reggio Calabria ha già aperto i proverbiali cancelli sul finire del mese di agosto. La vittoria larga e incoraggiante contro la Digiesse PraiaTortora non ha fatto altro che aumentare attesa, curiosità e speranza nel sapere come andrà a finire quest'ambiziosa stagione 2026-2027 della Reggina. Niente tasto avanti veloce, però. Andiamo per gradi e per tabelle di marcia: settembre è qui, con cinque partite di cui tre davanti al pubblico amico. Obiettivo partire bene per mettere subito in chiaro le cose. Chi sbaglia è già costretto a rincorrere.
Il netto e dilagante 7-0 di Coppa Italia è stato eloquente ma da prendere con le dovute accortezze. Dare il via alla stagione ufficiale in maniera straripante è un gran bel segnale, indice della fame - anzi della voracità - con cui la squadra di Marchionni dimostra di scendere in campo. Ci si poteva adagiare sugli allori, considerando peso di avversario e competizione, invece gli amaranto hanno mostrato la mentalità corretta con cui approcciare anche il campionato. Tutto, ovviamente, andrà confermato con i tre punti in palio e con avversari di livello più alto, ma come inizio va ben oltre ogni buon proposito.
La qualità della rosa amaranto comincia ad essere evidente anche oltre il ritiro e la preparazione estiva, ma il completamento della rosa è un obiettivo ancora in corso per la dirigenza amaranto. Mentre si fanno i conti con l'infortunio di Andrea Palmieri, per il quale una frattura scomposta della clavicola sinistra lo terrà inizialmente lontano dai riflettori, si registra un nuovo importante tassello. Concretizzato e finalizzato l'acquisto a titolo definitivo di titolo definitivo di Andrea Magrassi. Attaccante classe ‘93 tutto fisico e gol, è di scuola Brescia. Esordio in B con le rondinelle ad inizio carriera, mentre gli ultimi due anni li ha passati al Milan Futuro. In passato anche otto campionati giocati in C e tre in B, oltre ad una militanza estera all'Olhanense in Portogallo. Le sue caratteristiche faranno comodo quando ci sarà da battagliare fisicamente per crearsi spazi.
A sostenere la squadra ci sarà il pubblico amaranto, che giocherà un ruolo non indifferente a partire da domenica e che ha già risposto presente con un numero di abbonati capace di superare le 2 mila tessere ben prima della fine del mese di agosto. Le danze della Serie D inizieranno proprio al Granillo, ospitando il Licata. Poi trasferta sul campo del Modica domenica 13 e ritorno a Reggio nell'infrasettimanale di mercoledi 16 contro l'Avola. Si resta in Calabria domenica 20 spostandosi solo a Lamezia sul campo della Vigor. Ultimo giro del mese in casa contro la Nuova Igea Virtus. Tutte le partite sono attualmente previste alle 15:00. Un condensato di sfide in 22 giorni che daranno una prima importante dimensione alla Reggina. Sarà fuga solitaria? Cammino difficile? Aspettative rispettate o disattese? Lotta alla pari e possibili sorprese? Infiniti interrogativi, unica certezza: il campo inizierà a dirci tutto in un mese che non assegna titoli o promozioni, ma indirizza le strade e le sorti di chi ha sogni di gloria.









