
Dopo il 2-4 colto nella prima uscita ufficiale contro la Rosarnese (successo concretizzatosi nel finale con le reti di Starace e Tegano) valevole per la prima giornata del girone 10 di Coppa Italia Dilettanti, la Palmese ritorna in campo domenica 6 settembre per la terza e ultima giornata affrontando il Capo Vaticano reduce dalla vittoria contro la Rosarnese. La partita che andrà in scena al Giuseppe Lopresti (nota stonata, e chissà per quanto tempo ancora lo sarà, la limitazione della capienza dello storico impianto cittadino che non potrà andare oltre le 99 unità) in virtù della miglior differenza reti dei vibonesi obbligherà la Palmese a fare bottino pieno per guadagnarsi l’approdo agli ottavi di finale.
Per i ragazzi di Massimiliano Brasile (con in rosa un altro volto nuovo arrivato delle ultime ore, il difensore classe 2005 ex Vigor Lamezia Cesare Morelli) l’occasione è comunque ghiotta e passare il turno è alla loro portata. Farlo sarebbe il modo migliore per iniziare una stagione ormai prossima a vederla esordire in un campionato di Eccellenza (il via è fissato per domenica 13 settembre con Palmese – Paolana ad aprire le danze) da affrontare mettendo nel mirino la parte alta della classifica. Campionato di Eccellenza che, dopo aver arriso nelle ultime tre stagioni a: Sambiase, Vigor Lamezia e Digiesse Praia Tortora, vuol tornare a parlare reggino. Detto della partita, una cosa bella da sottolineare. Nella mattinata di venerdì un comune cittadino (Rocco Viola, tifosissimo della sua Palmese e mente storica di Palmi) sapendo della partita in programma si è recato (e non è la prima volta che lo fa) nell’ormai da tempo abbandonato piazzale antistante il campo sportivo e nonostante il gran caldo non si è risparmiato ripulendolo dalle erbacce che lo assediavano. Chapeau Rocco, palmese retto e dedito al senso civico come pochi che insegna quanto valga l’arte del bello nella vita di una comunità.



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