
Per questa partita di Coppa il Gioiosa ha deciso di rimanere a casa propria ma a pagare a caro prezzo sono stati i tifosi senza coperture e sotto un sole cocente per due ore. Lo spettacolo, peraltro, non era da attendersi particolarmente gradevole proprio per le elevate temperature che hanno reso faticoso l’impegno dei contendenti.
Gioiosa costretto a vincere per via dello stop iniziale a Roccella per contro ai locali amaranto di categoria inferiore. San Nicola, anch’esso fresco di categoria Eccellenza da pochi giorni ottenuta col ripescaggio e col vantaggio della classifica, grazie proprio al successo sugli ionici, in rimonta. Una sorta di rivincita, dopo la rincorsa thrilling di entrambe fino ad un paio di mesi fa, all’Eccellenza.
Il risultato del primo tempo rispecchia le difficoltà respiratorie delle due e finisce a reti inviolate. Da registrare un paio di sussulti. Nel cuore della frazione Escobar, all’esordio, per il Gioiosa e Dorato per gli Ospiti ci provano ma sono imprecisi. Per i portieri è solo tintarella.
Nel secondo le due pensano al sodo ed ai numeri per proseguire. Il Gioiosa appare consapevole di doverci mettere più impegno. Minuto 15’ della frazione, su angolo di Pagano, Geremia colpisce di testa e miracolo in volo plastico di Branduani. Al 22’ Cataldo ruba palla a Geremia che lo atterra, commette fallo da ultimo uomo e viene espulso.
Nonostante l’inferiorità numerica il Gioiosa si rende pericoloso in diverse occasioni, il finale è in pressing, con il residuo delle energie ma il risultato non cambia.


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