
Torna il campionato e con esso riprende il nostro consueto appuntamento con l’analisi a mente fredda, sotto forma di pagelle, della più recente partita della Reggina. Stavolta il compito è davvero semplice, trovandoci di fronte ad una squadra amaranto in grande forma, capace di esordire nella Serie D 2026-2027 con un netto 5-0 inflitto al Licata. Prestazione altisonante di Lancini e compagni, che mandano pronti via un messaggio chiaro al resto del girone I: per il primo posto bisogna, prima di tutto, fare i conti con gli amaranto.
Le pagelle
Lagonigro 5.5: Rischia non poco al 19’ quando concede addirittura una punizione da dentro l’area toccando il pallone con le mani dopo un retropassaggio. Tutto a causa di una lenta gestione palla figlia di esitazione e pressione mal gestita. Per il resto, però, non è chiamato a chissà quali straordinari e i suoi rinvii sono potenzialmente interessanti per avviare veloci sortite offensive.
Fazio 6: Qualche leggera esitazione nel giro palla dal basso, ma nei fondamentali difensivi non delude coprendo bene la sua zona di competenza e lavorando ottimamente di reparto.
Lancini 7: Ha già le chiavi della difesa in mano, con personalità e capacità da maestro del ruolo. Anticipa gli attaccanti annullandoli completamente e si toglie lo sfizio di alzarsi ben oltre il centrocampo, recuperando palloni pronti da trasformare in azione offensiva. Dal 3’ st. D. Girasole sv.
R. Girasole 6: Piccola sbavatura ad inizio gara quando si lascia cadere nella propria area di rigore pensando ad un fallo subito, ma aprendo – in realtà - una voragine pericolosa a pochi passi dalla porta amaranto. Fortuna per lui che non succede nulla e il resto della gara scorre con tranquillità, facendogli riprendere attenzione e lucidità come suo solito.
Baggi 7: Vivace, estroso e sempre voglioso di avere palla tra i piedi. È un fattore decisivo per aumentare i giri del motore quando la manovra amaranto lo richiede. Va via facilmente a Brugnone a più riprese, guadagnandosi praterie sulla fascia destra che ara con facilità e trasforma in pericoli per il Licata.
Acquadro 8.5: Più di un assist, il merito dell’1-0 è in gran parte suo grazie ad un’imbucata da maestro del centrocampo. Qualità e visione di gioco come nessun altro in campo. Sfiora la gioia totalmente personale da punizione con palla a lambire il palo. È lui l’ingranaggio più importante del sistema amaranto. Dal 24’ st Rossetti 8: Entra dalla panchina e pochi minuti dopo trova un gran gol con tiro di precisione dal limite dell’area. La storia della gara era già scritta, ma è capace di metterci la sua deliziosa firma con stile e personalità.
Abonckelet 8.5: Altro ingranaggio fondamentale, i suoi ripetuti inserimenti in area sono spine nel fianco per la difesa avversaria. Una dinamica con cui sfiora il gol in almeno due occasioni nel primo tempo, riuscendo poi ad esultare nella ripresa quando c’è solo da scartare un regalo della difesa avversaria. Inutile dire come il gol sia meritato. Dal 14’ st Laaribi sv.
Rotulo 7.5: Il centrocampo amaranto brilla di luce propria e lui non è da meno rispetto agli altri compagni di reparto. Senza palla è sempre smarcato, lucido ed intelligente a piazzarsi davanti agli spazi lasciati liberi dal Licata. Sul suo gol attende tutto solo in area il pallone giusto che gli arriva dritto sui piedi. La normale conseguenza è gol+esultanza, detto fatto.
Toscano 8: Hai visto tu il ragazzo? Prima da titolare e doppietta di assist a suggellare una prestazione da veterano, altroché. Attento, lesto e abile a recuperare palloni con pressing asfissiante che non si stanca mai di attuare. Sulla fascia sinistra corre, salta l’uomo e serve bene i compagni. Cosa gli vuoi dire di più?
Guida sv: Infortunato e sfortunato, la sua partita non dura nemmeno mezzora. Dal 28’ pt. Alma 7: Gol facile facile da pochi passi per il 4-0 e una presenza sempre ingombrante in zona offensiva. Lasciarlo in panchina non sarà mai decisione semplice per Marchionni.
Reis 7.5: Attaccante che segna, gioca con la squadra, realizza assist, corre a più non posso e potremmo continuare. La sua rete apre la sagra del gol e confeziona gran parte della seconda marcatura di squadra. Contenerlo per la difesa ospite è impossibile. Dal 14’ st Magrassi sv.
All. Marchionni 9: Gli allenatori, si sa, sono pignoli e anche da una prestazione positiva qualcosa da migliorare la trovano sempre. Davanti ad una Reggina da applausi a scena aperta, però, c’è solo da essere felici. E il mister sarà sicuramente un uomo felice. Tutti i suoi principi tattici, pur essendo ad inizio stagione, vengono attuati con regolarità e concretezza dai suoi ragazzi e l’aver continuato a spingere anche sul 4-0 è segno di mentalità granitica. La strada è ancora lunga, ma cominciare meglio di così era impossibile.


.gif)
.gif)





