
La linea difensiva della Palmese alza l’asticella e lo fa ingaggiando l’esperto difensore classe ’89 (ex Igea Virtus) Tommaso Squillace. Calciatore molto duttile, capace di difendere, offendere, fornire assist e togliersi lo sfizio di segnare anche qualche rete, si forma con le giovanili della Reggina che lo lancia nel professionismo facendolo sbarcare (nella stagione 2009-10) in Prima Divisione con il Ravenna per poi continuare (sempre in Prima Divisione) con il Pavia (a guidare i pavesi nell’ultimo scorcio di stagione sarà il bagnarese Benny Carbone) e con la Pro Vercelli. Pur scendendo in campo non tantissimo, nella stagione 2011-12 su di lui getta gli occhi il Catanzaro impelagato nel campionato di Seconda Divisione (con i giallorossi di Francesco Cozza scenderà in campo con continuità segnando anche una rete).
Conquistata la Prima Divisione si confermerà per altre due stagioni anche se la terza stagione (da gennaio) lo vedrà spostarsi a Messina scendendo in Seconda Divisione. Ritornato al Catanzaro riprenderà le redini della difesa riprendendosi anche la Prima Divisione. Categoria (mutuata dal 2017-18 in Serie C) che continuerà a essere la sua casa fino alla stagione 2020-21 disputandola con: Unicusano Fondi, Sicula Leonzio, Picerno e Paganese, con i campani chiuderà centrando la salvezza ai play out a spese del Bisceglie. Dal gennaio del 2022 scende in Serie D vestendo (per tre stagioni) i colori del Città di Sant’Agata con i quali si distinguerà anche sotto rete andando vicino alla doppia cifra.
Terminata l’esperienza santagatese, nella stagione 2024-25 va alla Vibonese e da questa stagione (dopo aver fatto tappa nuovamente in terra di Sicilia con la citata esperienza con l’Igea Virtus) alla Palmese con la quale alla veneranda età di 37 anni disputerà il suo primo campionato regionale portandosi in dote tantissima esperienza riassunta dalle tantissime presenze (buona parte delle quali in quella che è l’odierna Serie C) collezionate nei campionati superiori.


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