
La gara tra Rosarnese e Bovese si chiude sullo 0-0, risultato che fotografa una sfida equilibrata e giocata con grande intensità da entrambe le formazioni. Diverse occasioni ma nessuna delle due formazioni riesce a trovare il guizzo decisivo.
Il match si accende sin dalle prime battute. La Rosarnese conquista il primo calcio d’angolo della partita: Galati dalla bandierina cerca direttamente l’area, ma il portiere avversario blocca senza difficoltà. La Bovese prova a rispondere affidandosi alle ripartenze e, poco dopo, costruisce una buona occasione sulla fascia destra che porta al tiro il trequartista argentino Sanchez: provvidenziale l’intervento di Sergio, bravo a neutralizzare la conclusione.
La Rosarnese torna subito a farsi vedere con Bolivar, protagonista di un'azione personale conclusa con un pallone che termina di poco alto sopra la traversa. Al 37' arriva un'altra opportunità per i padroni di casa: pallone tagliato in mezzo per Di Bartolo, che anticipa l'uscita del portiere, ma l'azione viene fermata per posizione di fuorigioco.
La ripresa parte su ritmi elevati. La Rosarnese aumenta la pressione alla ricerca del vantaggio, mentre la Bovese risponde con una buona azione offensiva che viene interrotta da un fallo al limite dell'area.
A metà frazione ancora Bolivar protagonista: il giocatore della Rosarnese si incunea in area e viene fermato dalla difesa. I padroni di casa protestano chiedendo il calcio di rigore, ma l'arbitro lascia proseguire.
La Bovese prova a sua volta a colpire dalla distanza con Rodrigues, che calcia da posizione notevole senza però trovare lo specchio della porta. Più pericoloso, poco dopo, il tentativo a giro di Messoa, con la conclusione che termina fuori di un soffio.
Al 40' ancora Bolivar prova a creare pericoli sulla corsia di sinistra: incursione e traversone al centro, ma nessun compagno riesce a intervenire per la deviazione vincente. Sulla successiva ripartenza della Bovese, Ventre è costretto a spendere un fallo tattico per evitare guai alla propria squadra e viene ammonito.
Non accade altro nei minuti finali. Il triplice fischio sancisce lo 0-0, al termine di una gara combattuta e caratterizzata da diverse occasioni, ma senza reti.










