
Prima della partita il Roccella ha voluto, con una piccola cerimonia, fare omaggio di gadget, maglie e fiori alle figlie ed ai nipoti del compianto ex calciatore “Ninetto Muscolo” al quale è intitolato lo Stadio, quale esempio di passione, sport e amore per Roccella e che continua a ispirare le nuove generazioni. Poi il fischio d’inizio di un acerbo Miozzo dà il via ad uno sprint asfittico (più di quando opprimessero le temperature) del Roccella che in cinque minuti va in gol. Panetta serve Pavisich che in solitaria scavalca Vecchio. Ancora, carico, il team di casa prima con Pavisich in girata parata e Barreto subito dopo alto, impensierisce Vecchio. Al primo respiro amaranto e dopo il primo angolo ospite, Berlingieri in mischia centra, da vicino, il palo sinistro di Frascà. Poi la supremazia amaranto col l’occasione d’oro per Kamarà, solo con il portiere vibonese si fa parare. Punge Sano ma non riesce a diventare pericoloso.
Il secondo tempo è meno bello ed avaro per la cronaca. Pizzo spinge di più, il Roccella senza affanni, respinge al mittente. Un paio di occasioni per parte. Una punizione velenosa di Perri ed una girata, da buona posizione di Pavisich, finisce fuori, nei minuti 28 e 32. Nel finale sterile attacco ospite. Agile controllo locale che però doveva e poteva chiudere prima, ma la coppia Kamarà-Pavisic va oleata tant’è che Galati fa entrare l’altro attaccante Tromba ma senza squilli. Era, solo, la prima ma va già bene per entrambe.


.gif)
.gif)





