
Atmosfera molto calda quella che si è vissuta nella sala stampa del Giuseppe Lopresti nel post partita con la Paolana per la situazione (paradossale e insostenibile) inerente il campo sportivo. Situazione ormai giunta ben oltre i limiti al punto che patron Sergi ha lanciato l’ultimatum a chi siede dietro le stanze di Palazzo San Nicola “urlando” a chiare lettere che se non si provvederà nell’immediato ad avviare i lavori per la messa in sicurezza dello storico impianto cittadino la prossima partita casalinga della Palmese sarà giocata o a porte chiuse o in campo neutro.
La parola (anzi la palla e proprio il caso di dirlo) passa adesso a chi di dovere, e chi di dovere è chiamato a sbloccare una situazione senza colori politici che si trascina da circa un anno. Da oggi si spera quindi che tutti guardino verso una sola direzione, quella che porta al campo sportivo Giuseppe Lopresti negli ultimi anni elevatosi ancor di più a leggenda grazie ai Manetti Bros e allo scrittore pisano Sandro Solinas autore del libro “Stadi di Calabria” per il quale un campo da calcio (definizione più bella non poteva esserci…) è lo scrigno dei nostri ricordi. E di ricordi il Giuseppe Lopresti (che tra 6 anni celebrerà il centenario) ne ha tantissimi.


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