
La Vibonese cancella in novanta minuti le scorie della clamorosa rimonta subita mercoledì a Barcellona Pozzo di Gotto. Al “Luigi Razza” i rossoblù battono 3-0 l’Athletic Club Palermo, conquistano il secondo successo stagionale e, soprattutto, offrono una risposta importante sul piano della personalità.
Non è stata però una passeggiata, almeno non dall’inizio. Anzi, nei primi minuti sono stati proprio i siciliani a costruire le occasioni più pericolose. Poi la Vibonese è cresciuta con il passare del tempo e nella ripresa ha cambiato decisamente passo: Cerutti ha aperto la strada su calcio di punizione, Marsico l’ha chiusa con una doppietta. Una vittoria larga nel punteggio, ma soprattutto pesante per il modo in cui è maturata.
Vibonese, la risposta dopo Barcellona
Marra cambia qualcosa rispetto alla trasferta con l’Igea Virtus. Tra i pali c’è De Simone, mentre davanti tocca a Castro e Marsico, con Semenzin a supporto e Cerutti a guidare il centrocampo. Assente Cosendey per un affaticamento muscolare. Dall’altra parte Ferazzoli presenta un Athletic Palermo disposto con un assetto prudente rispetto con una struttura che in fase di non possesso si abbassa e cerca densità in mezzo al campo.
L’avvio è tutto tranne che semplice per la Vibonese.
Dopo appena due minuti l’Athletic va vicinissimo al vantaggio: Calvano colpisce la traversa interna, la palla ritorna in campo e Mazzotta da due passi e a colpo sicuro trova la risposta di un De Simone felino. La Vibonese fatica a trovare spazi, mentre gli ospiti si rendono ancora pericolosi con Rampulla, che conclude da buona posizione senza trovare lo specchio.
Poco alla volta, però, la squadra di Marra prende campo e manitiene un possesso palla che, però, è sterile. Il primo tiro verso la porta arriva al 16’ con Ledesma dalla distanza e la palla che si impenna di poco sopra la traversa.
Subito dopo è Marsico a creare il primo vero pericolo rossoblù, L’italo argentino si mette in proprio: supera due avversari, entra in area e tira una staffilata che costringe Minuss alla deviazione in angolo.
Nel frattempo Marra perde D’Agata, costretto a lasciare il campo al 32’ del primo tempo: al suo posto entra Barile.
Si va al riposo sullo 0-0, con l’Athletic più pericoloso nella fase iniziale e una Vibonese cresciuta progressivamente fino a riequilibrare la partita.
La ripresa si apre ancora con un tentativo dell’Athletic. Micoli in area prova la soluzione acrobatica, ma De Simone è attento e devia in corner. Il Palermo finisce qui. La Vibonese alza decisamente il baricentro e prende fiducia. Inizano a vedersi gli uomini mancati all’appello nel primo tempo come Semenzin a destra e Rioko a sinistra e la partita cambia volto.
Si gioca nella sola metà campo dei nerorosa.
La Vibonese spinge, ma non trova spazi. Al 12’ della ripresa arriva la svolta decidiva. Cerutti porta avanti la Vibonese direttamente su calcio di punizione. Il capitano dalla destra a pochi passi dall’ingressi nell’area di rigore, guarda la barriera due e il posizionamento del portiere e menter tutti si attendono un cross teso, lui cambi posizione e piede, arretrando di qualche metro e con il detro manda una palla a giro che si insacca imparabilmente. Una conclusione geniale che sorprende Minuss e fa esplodere il Razza.
La Vibonese prende fiducia, aumenta ritmo e intensità e, soprattutto, trova finalmente gli spazi che nel primo tempo erano mancati. Tre minuti dopo Marsico ha già sul piede il pallone del raddoppio, ma la conclusione termina alta. Il 2-0, però, è soltanto rimandato.
Al 20’ della ripresa Marsico entra in area dalla destra, lasciando sul posto due difensori siciliani e si presenyta solo davanti a Minuss e con un tiro preciso manda la palla in rete. E’ un pò il replay dell’azione del primo tempo, ma questa volta Marsico non si fa fermare. È il momento che indirizza definitivamente la gara.
L’Athletic prova a reagire con i cambi, ma la Vibonese non commette l’errore di abbassarsi troppo. Ed è forse questo il segnale più importante rispetto alla trasferta di Barcellona.
Contro l’Igea Virtus i rossoblù erano stati avanti 3-1 prima di subire una rimonta incredibile. Stavolta, invece, una volta conquistato il vantaggio, la squadra di Marra continua a giocare, resta aggressiva e cerca il colpo del definitivo ko.
I siciliani tentano qualche sortita, ma De Simone non corre più particolari rischi.
A fare la partita è solo la Vibonese. E dopo alcuni tentativi di Riokoì, con palla fuori, arriva il gol propiziato proprio da promettente esterno spagnolo. E’ lui che imbecca Marsico al 38’ della ripresa, liberandolo al centro dell’area di rigore. L’argentino finalizza l’ennesima ripartenza della Vibonese e batte Minuss per il definitivo 3-0, completando la propria doppietta personale.
Una vittoria che vale anche per la testa
Il risultato restituisce alla Vibonese i tre punti, ma il valore della vittoria va probabilmente oltre la classifica. Dopo quanto accaduto contro l’Igea Virtus era soprattutto la tenuta mentale della squadra ad essere finita sotto osservazione. Al Razza, invece, i rossoblù hanno dimostrato di saper soffrire senza disunirsi, aspettare il momento giusto e poi colpire con grande efficacia.
Nel primo tempo l’Athletic aveva avuto occasioni importanti e avrebbe anche potuto portarsi avanti. La Vibonese, però, è rimasta dentro la partita, ha mantenuto ordine e nella ripresa ha cambiato marcia.
Il 3-0 racconta proprio questo: una squadra che non si è lasciata condizionare dal difficile avvio e che, una volta trovato il vantaggio, ha saputo gestire e poi affondare.
Cerutti detta i tempi, Marsico finalizza
Due le firme principali della giornata.
La prima è quella di Mauro Cerutti. Il capitano sblocca una partita complicata con una punizione che cambia inerzia e umore del match. Ma al di là del gol, resta il peso della sua presenza nella zona centrale del campo. La seconda, inevitabilmente, è quella di Agustín Marsico.
Con la doppietta di oggi Marsico sale a quota 4 gol e vola in testa alla classifica marcatori del Girone I di Serie D.
VIBONESE-ATHLETIC PALERMO 3-0
VIBONESE (3-5-2): De Simone; D’Onofrio, Bertolo, D’Agata (32′ pt Barile); Rioko (37′ st Leonori), Cess (37′ st Mirashi), Cerutti, Ledesma (31′ st Piriz), Semenzin; Castro, Marsico (45′ st Spanò). A disp.: Simeoli, Moises, Malafronte, Varone. All.: Marra.
ATHLETIC PALERMO (4-3-2-1): Minuss; Calvano (27′ st Anas), Panaro, Crivello, Martignetti (27′ st Torma), Mazzotta; Rampulla, Bongiovanni (20′ pt Pisciotta), Maurino; Micoli, Grillo. A disp.: Florulli, Federico, Matera, Hebeck, Bova. All.: Ferazzoli.
ARBITRO: Simone Spagnoli di Tivoli
ASSISTENTI: Vincenzo Ferrara di Castellammare di Stabia e Ricordino Maffia di Agropoli.
MARCATORI: 12′ st Cerutti, 20′ st Marsico, 38′ st Marsico.
AMMONITI: Cess (V); Martignetti, Bongiovanni, Crivello, Maurino, Pisciotta M. (AP).
NOTE: Prima del fischio d’inizio osservato un minuto di silenzio in ricordo di Sandro Mazzola. Corner: 3-2. Recupero: 1′ pt, 3′ st.









