
Battuta d’arresto pesante e col retrogusto della beffa per lo Sporting Cittanova, superato sul neutro di Rosarno da un Siderno cinico, coriaceo e mai domo nella sfida valida per la terza giornata di campionato. L’approccio dei padroni di casa era stato semplicemente da applausi, suggellato da un avvio fulmineo che aveva subito incanalato il match sui binari giusti.
Al 9' i locali sbloccano il punteggio con una splendida combinazione: punizione tagliata di El Zahroui, torre aerea di Schweigart e tap-in vincente di Traorè. Passano pochi minuti e al 17' arriva il raddoppio che esalta il fraseggio fluido dei giallorossi : questa volta è Traorè a vestire i panni di assistman, pennellando un perfetto invito aereo per l'inserimento tempestivo di Rechichi, bravo a firmare il 2-0. Il Cittanova sembra in pieno controllo, ma la reazione degli ospiti non si fa attendere e si rivela letale sulle palle inattive. Tra il 31' e il 42' sale in cattedra Elezi, autentico mattatore della prima frazione, che sfrutta con freddezza due azioni nate da corner in piena area di rigore, rimettendo l'incontro in perfetto equilibrio prima dell'intervallo.
Nel secondo tempo il copione cambia radicalmente. Il Siderno prende coraggio e completa la rimonta in contropiede: Rhys scatta sul filo del fuorigioco, involandosi verso la porta, battendo il giovane estremo difensore Balint con un preciso diagonale nell'angolino per il sorpasso del 2-3. Nel finale il generoso forcing offensivo del Cittanova non produce gli effetti sperati, anche se i padroni di casa hanno la chance del 3-3 che sprecano clamorosamente a pochi metri dalla porta. I primi tre punti della stagione prendono così la via di Siderno, premiando la concretezza della compagine guidata da mister Cosimo Silvano.



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