
Un epilogo amaro per i padroni di casa del Catona e ricco di soddisfazione per il Polistena, protagonisti di una contesa che ha cambiato volto tra il primo e il secondo tempo. La prima frazione di gioco è stata interamente di marca locale, caratterizzata da un Catona arrembante e vicinissimo al gol del vantaggio, frenato unicamente da una poca concretezza sotto porta e dai provvidenziali interventi dell'estremo difensore ospite Palumbo.
Nel corso della ripresa, l'allenatore Francesco Ferraro ha modificato l'assetto tattico inserendo forze fresche come Salomè, Casanova e Cuesta, azzeccando i cambi e rimettendo completamente in carreggiata la squadra ospite. La svolta decisiva dell'incontro si è materializzata al ventunesimo minuto, quando un'azione convulsa con un batti e ribatti nell'area di rigore ha permesso a Casanova di sbloccare il punteggio siglando lo zero a uno. Negli istanti finali, il Polistena ha avuto anche l'occasione per chiudere i conti sfiorando il raddoppio, ma l'esperto portiere Marino ha sventato la minaccia con una grande parata. Si chiude così con un pesante e prezioso blitz esterno della formazione pianigiana.
Al termine dell'incontro, il direttore generale del Catona, Michele Cotroneo – tra i principali artefici della rinascita del calcio catonese – ha analizzato l'andamento della sfida con grande lucidità e un pizzico di amarezza: «È stata una giornata in cui non raccogliamo nulla, nonostante una prestazione importante. Credo che nel primo tempo il Catona abbia dominato nettamente, costruendo tre o quattro palle gol nitide che purtroppo non siamo riusciti a concretizzare, mentre il Polistena non si è mai affacciato dalle nostre parti. Nella ripresa mister Ferraro ha inserito giocatori importanti che ci hanno messo in difficoltà, e alla fine, dopo un'azione confusa, hanno trovato il gol. C'è da fare i conti anche con la bravura del loro portiere e del nuovo attaccante acquistato, un elemento potente e decisivo. Analizzando la gara, probabilmente il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto, ma il gol lo hanno fatto loro e perdiamo la partita. Usciamo sconfitti ma consapevoli che la squadra è viva e sta bene; voltiamo pagina e pensiamo subito alla prossima».




.gif)
.gif)





