
Partita dai due volti. Nel primo tempo dominio assoluto del Roccella. Nel secondo i valori si equivalgono ma tira di più in porta Maida. Il Roccella s’incarta sul più bello, anche per guai fisici e gli ospiti, prima ci provano, poi fanno scorrere il tempo con meno rischi possibili e si portano a casa il pari.
Al fischio di inizio il Maida trova il gol propiziato da Scalese. Punizione da venti metri, il vento accompagna la sfera al set destro. Il Roccella “scende”, subito dopo, in campo ed è dominio fino all’intervallo. Va vicino in decine di occasioni al gol. Si parte al sesto con Kamarà e si finisce al 44° con Panetta. Nel mezzo le cose più ghiotte sono tre. Il gol dello stesso Kamarà. Di forza ha la meglio sulla robusta difesa ospite, poi solo con Iozzi lo infila con un rasoterra. Paredes servito dall’autore del gol si beve la difesa, con un sombrero pure e da due passi spara alto, al minuto 36. Al minuto 43 Pavisch da buona posizione conclude con un diagonale, di poco alto.
Secondo tempo in cui il Roccella perde per problemi fisici diversi giocatori, addirittura Mbayè dopo essere entrato da dieci minuti. Nei tratti di disorientamento locale ci prova il Maida che prende anche una traversa, al minuto 23 con Bundgaard. Alla fine gli ospiti spezzettano il gioco e riescono a portarsi a casa, un insperato nella prima parte e assolutamente meritato per la sola seconda, prezioso punto.


.gif)
.gif)





