
Dalla prossima uscita casalinga (su impegno di chi siede tra gli scranni di Palazzo San Nicola, impegno che, comunque, era già stato preso da tempo…) la Palmese potrà finalmente giocare con più pubblico. Sui gradoni del Giuseppe Lopresti potranno, infatti, trovare posto non più 99 ma 199 spettatori. Implementare la capienza dello storico impianto cittadino è già un passo (seppur minimo) e l’obiettivo nel breve periodo (poco più di un mese) sarà quello di arrivare all’agibilità.
Fattore importantissimo per garantire alle casse societarie l’indispensabile ossigeno per poter andare avanti e fattore altrettanto importantissimo per coloro che la Palmese sono impossibilitati a vederla da quasi un anno. E poiché la compagine neroverde ha un seguito di pubblico abbastanza numeroso rispetto a tante altre realtà anche di categorie superiori (la scorsa stagione nel campionato di Serie C il Sorrento si è attestato su una media di poco superiore alle 300 unità) sono sicuramente in tanti coloro che scalpitano per poter ammirare una squadra che (seppur reduce da due mezzi passi falsi casalinghi) ha le carte in regola per disputare un campionato di buon livello. Se così non fosse (ma nulla lo lascia pensare) il rischio sarebbe quello di emigrare in altri lidi e sarebbe un autentico smacco soprattutto per una città che è stata designata quale “European Town of Sport 2027”.


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