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Addio a Osvaldo Bagnoli l’ultimo eroe di provincia

2026-07-18 15:25

Francesco Lacquaniti

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Addio a Osvaldo Bagnoli l’ultimo eroe di provincia

Fu l'artefice dello storico Scudetto del Verona nel 1985

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Dall’avvento della Serie A le uniche squadre capaci di salire sul tetto d’Italia per una sola volta nella loro storia sono state: Cagliari, Hellas Verona e Sampdoria. Fermo restando che la stessa e identica impresa la centrarono anche Casale e Novese, ma a guidarle in un’epoca nella quale la figura dell’allenatore non era ancora ben definita c’era una commissione tecnica, a portarle a scrivere pagine mai più replicate interpretando come meglio non si potesse la figura dell’allenatore furono: Manlio Scopigno, Osvaldo Bagnoli e Vujadin Boskov

 

Dopo la scomparsa di Scopigno e Boskov l’ultimo eroe di provincia ancora in vita capace di salire sul tetto d’Italia era Bagnoli e con la sua scomparsa avvenuta il 17 luglio 2026 (aveva da poco compiuto 91 anni) in quella Verona che 41 anni orsono si tolse la soddisfazione di guardare tutti dall’alto verso il basso si chiude un capitolo d’un calcio d’altri tempi. Un capitolo la cui ultima pagina fu scritta in uno storico pomeriggio del 12 maggio 1985 in quel di Bergamo contro l’Atalanta con Enrico Ameri a raccontarla dalla bella radio del tempo che fu con gli scaligeri scesi in campo con: Garella, Ferroni, L. Marangon, Tricella, Fontolan, Briegel, Fanna, Volpati, Galderisi, Di Gennaro, Elkjaer (a segnare la rete che consegnò il tricolore ai veronesi decretando un 1-1 che, la sconfitta dell’Inter e il pareggio del Torino, resero oro fu il danese Elkjaer). A completare la rosa c’erano: Spuri, F. Marangon, Bruni, Donà, Sacchetti (nato a Reggio Calabria, a inizio e a fine carriera giocò in terra di Calabria con la Gioiese e il Catanzaro), Terracciano e Turchetta. Oltre a Bagnoli e agli indispensabili interpreti in campo grandissimi meriti di quello che può essere etichettato come autentico “miracolo” (in un tempo nel quale nel calcio italico giganteggiavano autentici fuoriclasse… Maradona, Platini…) li ebbero altre tre fondamentali figure, il presidente mantovano Celestino Guidotti, il direttore sportivo Emiliano Mascetti e il vice allenatore Antonio Lonardi, ex portiere del Varese che ne difese i pali dalla Serie C alla storica promozione in Serie A al termine di una stagione il cui inizio (esattamente il 25 settembre 1963, erano trascorse due giornate dal via alla Serie B…) lo vide fare tappa al Giuseppe Lopresti di Palmi affrontando in amichevole la Palmese.

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