
È arrivato quel momento dell’anno in cui si percepisce nell’aria un senso di inizio e fine, quasi come fossimo a capodanno. Termina il tempo dell’estate piena, quello fatto di luce, caldo, emozioni vere e comincia il tempo dell’ordinarietà, della quotidianità e della ripetitività. Si fanno spesso buoni propositi, guardando ciò che è stato e augurandosi qualcosa in più o qualcosa di diverso da ciò che sarà. Il concetto, come ogni sfaccettatura della vita, lo possiamo tranquillamente applicare anche allo sport e nello specifico al mondo della pedata amaranto che oggi vive il suo primo atto ufficiale: stadio Granillo, ore 20:30, Reggina-Digiesse PraiaTortora. È solo il primo turno della Coppa Italia Serie D, ma è pur sempre l’inizio di un lungo viaggio.
A costo di essere ripetitivi, scriviamo nuovamente la prima parte del nostro titolo “finalmente ci siamo”. Un dato di fatto, ma anche una sorta di augurio. Che sia di buon auspicio per poter riscrivere tale frase anche a fine stagione, magari con un “Ci” con consonante rigorosamente maiuscola. Del resto, il pensiero fisso della Reggina è sempre quello di ritornare in Serie C, fin dall’avvento di Lotito, dal ritiro di Cantalupa e dalla costruzione della rosa. Adesso, però, il tempo del calcio giocato metterà tutto in secondo piano, lasciando spazio a ciò che accadrà in campo. Gli uomini di Marchionni non fissano l’obiettivo numero uno nella Coppa, ma la partita odierna rappresenta l’occasione giusta per sondare il terreno e aumentare ulteriormente lo slancio fatto di entusiasmo e buoni propositi, che potrebbe far partire gli amaranto col piede giusto quando – dalla prossima settimana – in palio ci saranno i tre punti.
L’intero ambiente è caricato a molla dopo il bagno di folla tra giovedì e soprattutto venerdì che la prima squadra ha ricevuto dai tifosi. Tra le porte aperte del Sant’Agata e la festa amaranto, i ragazzi di Marchionni avranno una spinta in più per far bene già stasera. Lo stesso allenatore ha testimoniato come “i nostri tifosi ci stanno già trasmettendo una grande carica. Vedere tutta quella gente ieri sera all’Arena dello Stretto, in occasione della presentazione, è stata un’emozione indescrivibile, anche se ci eravamo accorti di quanto calore ci fosse intorno a noi sia durante il ritiro di Cantalupa che nell’allenamento congiunto con il Catona. Non vogliamo deludere questa piazza, che merita di tornare presto nelle categorie che le competono per storia e tradizione.
Sempre Marchionni ha analizzato la sfida al PraiaTortora: “Siamo consapevoli – sottolinea - della nostra forza e del nostro valore, ma guai a sottovalutare l’impegno, in quanto affronteremo una squadra che porta con sé l’entusiasmo della neopromossa, senza dimenticare che domenica scorsa hanno eliminato il Brindisi. E’ chiaro che mi aspetto una prestazione importante, e sono convinto che i ragazzi faranno subito vedere quanto la Reggina sia intenzionata a conquistare il proprio pubblico, dando un segnale immediato e chiaro anche in vista del campionato. Tutti – termina l’allenatore amaranto - sappiamo cosa rappresentiamo, tutti sappiamo dove vogliamo e dobbiamo arrivare: è giunto il momento di dimostrarlo.”
Chi dovrà trasformare le parole in fatti saranno i calciatori. Molte indicazioni tattiche sono state registrate tra Sant’Agata e ritiro di Cantalupa, ma una prima vera prova di formazione titolare arriverà stasera. Mister Marchionni potrà contare su venticinque giocatori, così suddivisi per ruolo:
Portieri: Lagonigro, Madia.
Difensori: De Mori, Fazio, Girasole D., Girasole R., Lancini, Runza, Verduci.
Centrocampisti: Abonckelet, Acquadro, Baggi, Franchini, Laaribi, Macrì, Palmieri, Porcino, Rotulo, Specker, Toscano.
Attaccanti: Alma, Guida, Jallow, Pellicanò, Reis.









