
La prima giornata del campionato di Eccellenza (Calabria) 2026-27 (campionato che si presenta abbastanza livellato) vedrà la Palmese affrontare in casa la Paolana.
Dopo aver saggiato la rinnovata Palmese targata Massimiliano Brasile nelle due uscite di Coppa Italia Dilettanti contro la Rosarnese e il Capo Vaticano (uscite che le han fruttato due vittorie e il conseguente accesso agli ottavi di finale dove incrocerà la Virtus Rosarno) sarà con la Paolana il primo vero banco di prova. La partita al cospetto dei cosentini (una sorta di classico per il campionato di Eccellenza viste le 27 e le 23 partecipazioni messe insieme dalle due squadre più presenti nel massimo campionato regionale) sarà anche la prima stagionale contro una squadra di pari categoria che dirà qualcosa in più sulle potenzialità di una Palmese che, pur destando già buona impressione nel gioco e nei singoli, è chiamata a confermarsi. Per farlo un valido contributo alla causa lo potranno dare gli ultimi due arrivati, il difensore classe ‘89 Tommaso Squillace (che si porta in dote tanta esperienza nei campionati superiori) e l’attaccante argentino Nacho Falcón formatosi nelle giovanili dell’Independiente ma che, attraversato l’oceano, ha maturato le migliori esperienze nelle serie minori dei campionati islandesi e finlandesi; Finlandia che lo ha visto giocare con più continuità indossando per due stagioni la maglia del Keuruun Pallo mettendo in fondo al sacco una quindicina di palloni e fornendo anche ottimi assist.
Come già successo col Capo Vaticano anche con la Paolana (a pagare pegno, oltre ai tanti tifosi che ancora una volta non potranno godersi la squadra del cuore, sarà lo storico gemellaggio ultradecennale tra le due tifoserie) si giocherà di fronte a soli 99 spettatori e questa continua a essere una nota molto dolente soprattutto se si pensa a quanto fatto in riva al lago di Como dove, in soli 89 giorni, lo stadio Giuseppe Sinigaglia (eretto nel 1927…) è stato rivoltato come un calzino per adeguarlo alle stringenti norme imposte dall’U.E.F.A. Como è un’altra realtà? Ovvio che lo è ma (ed è questo il messaggio da cogliere) se si mettono in campo (è proprio il caso di dirlo) volontà, impegno e le migliori competenze qualsiasi obiettivo (e non solo in ambito sportivo) è pienamente perseguibile. Arbitro designato a dirigere la partita sarà Giuseppe Belcastro di Locri.


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